Il glossario di Caricatoreauto.it: wallbox, colonnine di ricarica e tutti i termini da conoscere
Dai tipi di connettori alla potenza di ricarica, questo glossario è la tua guida completa al mondo dei caricatori per auto elettriche. Scopri il significato di ogni termine e concetto chiave legato alla ricarica dei veicoli elettrici, ideale per chi vuole orientarsi nella scelta della stazione di ricarica più adatta alle proprie esigenze.
Consulta anche il nostro blog, ricco di approfondimenti e guide aggiornate che ti permetteranno di conoscere al meglio le tue esigenze di ricarica.
Tipi di connettori e prese
Connettore Tipo 1
Connettore AC standard negli Stati Uniti e in Giappone, usato per la ricarica lenta. Raro sui veicoli venduti in Italia.
Connettore Tipo 2
Connettore standard in Europa e in Italia per la ricarica AC, sia a casa che alle colonnine pubbliche. Supporta reti monofase e trifase, con potenze che nella maggior parte delle installazioni domestiche arrivano fino a 22 kW.
Connettore CHAdeMO
Connettore per ricarica rapida DC sviluppato in Giappone, fino a 100 kW. In Europa è oggi sempre più raro: la maggior parte dei veicoli asiatici venduti nel nostro mercato utilizza CCS, e il CHAdeMO resta diffuso soprattutto sui modelli meno recenti di Nissan Leaf.
Connettore CCS (Combined Charging System)
Connettore che integra la ricarica AC e DC in un'unica presa. È lo standard europeo per la ricarica rapida e ultra-rapida, con potenze fino a 350 kW.
Caricatori e stazioni di ricarica
Wallbox
Caricatore per uso domestico o aziendale installato a muro, generalmente da 3,7 a 22 kW. Rispetto a una normale presa domestica, permette una ricarica più rapida e sicura, pensata per un uso quotidiano.
Colonnina di ricarica pubblica
Punto di ricarica per veicoli elettrici disponibile in spazi pubblici come parcheggi, centri commerciali o lungo le autostrade. Può offrire ricarica lenta, rapida o ultra-rapida, a seconda della potenza installata.
Presa domestica Schuko
La normale presa di corrente delle abitazioni italiane. Per la ricarica di un'auto elettrica si consiglia di non superare i 2,3 kW continuativi, per evitare sovraccarichi: è una soluzione d'emergenza, non adatta a un uso regolare.
Caricatore portatile
Un caricatore con diversi adattatori che permette di collegarsi a varie prese, comodo per la ricarica occasionale in viaggio dove non è disponibile una wallbox.
Normativa e installazione
Norma CEI 64-8
La normativa tecnica italiana di riferimento per gli impianti di ricarica dei veicoli elettrici (sezione 722). Un'installazione a norma deve rispettarla.
Dichiarazione di Conformità (DiCo)
Il documento che l'installatore abilitato deve rilasciare al termine dei lavori, ai sensi del D.M. 37/2008: attesta che l'impianto è sicuro e a norma.
Potenza contrattuale
La potenza massima che il tuo contatore può erogare in base al contratto con il fornitore di energia, misurata in kW. La maggior parte delle case italiane ha una potenza contrattuale di 3 kW, con 4,5 e 6 kW come i gradini più comuni per chi ha bisogno di più margine.
Contatore MID
Un contatore certificato secondo la direttiva europea sugli strumenti di misura (MID), necessario quando la ricarica viene fatturata con precisione (ad esempio nei parcheggi aziendali o pubblici a pagamento).
Altri termini chiave
kW (kilowatt) e kWh (kilowattora)
Il kW (kilowatt) misura la potenza di ricarica, il kWh (kilowattora) rappresenta la capacità della batteria o l'energia effettivamente caricata. Ad esempio, un caricatore da 11 kW ricarica circa 22 kWh in due ore.
Gestione dinamica del carico
Un sistema che regola automaticamente la potenza distribuita ai punti di ricarica in base ai consumi complessivi dell'edificio, evitando di far scattare il contatore. Permette di installare più stazioni senza aumentare la potenza contrattuale, utile soprattutto per aziende e condomini, e di ricaricare l'auto mentre sono in funzione altri elettrodomestici senza causare sovraccarichi.
Smart Charging
Un sistema di gestione intelligente che ottimizza i tempi di ricarica in base ai costi dell'energia, alla disponibilità della rete e agli orari preferiti, riducendo i costi e l'impatto sulla rete elettrica.
V2G (Vehicle-to-Grid)
Tecnologia che consente alle auto elettriche di restituire energia alla rete elettrica, contribuendo alla stabilità della rete.
V2H (Vehicle-to-Home)
Tecnologia che consente di usare la batteria dell'auto elettrica come riserva di energia per la casa, utile in caso di interruzioni o per ridurre i costi nei momenti di picco.

